Riso Integrale

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Descrizione

Il riso è sicuramente il prodotto senza glutine più consumato al mondo, costituendo l’alimento base di circa un terzo della popolazione mondiale. Si differenzia dal riso brillato per il differente metodo di lavorazione a cui viene sottoposto. Il riso integrale è il chicco intero non raffinato contenente vari e importanti nutrienti dello strato di crusca. Ha, rispetto al riso brillato, una maggiore quantità di fibre alimentari, magnesio, vitamine del gruppo B, fitoestrogeni, lignina e acidi grassi essenziali. E’ privo di glutine e può essere quindi consumato senza problemi anche dai celiaci . Necessita però di essere confezionato sottovuoto al fine di evitare probabili fenomeni ossidativi. 

Composizione: è composto per lo più da acqua, ≈ 11%;  proteine, ≈ 8%; lipidi, ≈ 2,8%;  fibre  ≈ 3,5%; lignani… Ha un elevato contenuto minerale (ferro, calcio, sodio, potassio, fosforo, selenio, magnesio e manganese) e vitaminico (A, gruppo B, E, K e J) ed è ricco di aminoacidi (acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, serina, tirosina, prolina triptofano, valina e treonina). 100 grammi di riso integrale cotto forniscono≈ 112 kcal. 

Proprietà.  

  1. Il riso integrale è un alimento rinfrescante, disintossicante e dall’effetto lievemente lassativo. E’ molto digeribile, ideale per un pasto completo e leggero e per chi ha problemi di sonnolenza dopo i pasti; 
  1. la presenza di alte quantità di carboidrati complessi e  fibre rispetto al riso brillato, produce un maggiore senso di sazietà e riduce la sensazione di fame. Pertanto risulta ottimale per chi segue regimi alimentari particolari. Generalmente i carboidrati si trasformano in glucosio, che viene assorbito dalle cellule e convertito in energia; il glucosio in eccesso si localizza nel corpo sotto forma di grasso. Nel riso integrale l’assorbimento di carboidrati è più lento, l’energia viene rilasciata in modo più graduale e quindi anche l’accumulo di grassi è minore; 
  1. presenta un ridotto indice glicemico rispetto al riso brillato; l’energia dei carboidrati viene rilasciata in modo graduale nel sangue e questo evita i picchi di insulina, dannosi non solo per i diabetici, ma per tutti, con particolare riguardo per le donne, in quanto essi favoriscono l’accumulo dei grassi e predispongono alle malattie cardiovascolari e patologie della mammella. Numerosi studi hanno mostrato un aumento del rischio di diabete di tipo 2 associato all’assunzione di riso bianco. Inoltre, la sostituzione del riso bianco con quello integrale riduce sensibilmente il rischio, diminuisce i livelli di zuccheri nel sangue, previene il diabete 2 e migliora il profilo lipidico; 
  1. il consumo di riso integrale può aiutare a perdere peso in modo significativo ed è consigliato nelle diete dimagranti perché dà un senso di sazietà maggiore rispetto a quello degli altri cereali; 
  1. la vitamina E esplica buoni effetti antiossidanti. Funziona da stabilizzante delle membrane cellulari, difendendole dall’ossidazione. Antitossica, aiuta a rendere inoffensivi alcuni agenti mutageni presenti nell’intestino. Aumenta l’efficacia del Selenio, agendo in sinergia con esso. Ha effetto antisterile, forse perché agisce sulla secrezione degli ormoni sessuali maschili e femminili; 
  1. le fibre sono sostanze fondamentali per stimolare il transito intestinale, per prevenire la stipsi e limitare il tempo di contatto di sostanza dannose con le pareti intestinali. Stimolano anche il senso di sazietà e favoriscono la corretta crescita della flora batterica intestinale e, inoltre, riducono i livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue; 
  1. il buon contenuto in sali minerali rende il riso integrale utile per un ottimale funzionamento del nostro organismo, per gli stati di spossatezza, per reintegrare i sali minerali dispersi durante un intensa attività fisica e per aumentare la densità e la resistenza delle ossa. Può, inoltre, essere utile per eliminare, prevenire o alleviare i sintomi dell’osteoporosi e il dolore e l’infiammazione associati che si verificano quando le ossa si deteriorano con l’età e l’attività; 
  1. i lignani riducono la quantità di grassi nel sangue, la pressione sanguigna e l’infiammazione  nelle arterie e sono utili nella protezione dalle malattie cardiovascolari. 

 

N.B.: Le vitamine  B1, B5, B9 B2, A e E sono, in ordine decrescente, sensibili al calore; una parte di esse viene distrutta durante la cottura, soprattutto se prolungata. 

500 gr