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Cioccolato fondente (50gr)

 3,50 IVA inc.

Long Life Formula ®

COD: 100 000 810 Categorie: ,

Descrizione

CIOCCOLATO FONDENTE 70 % 

Il cacao deriva dai semi del Theobroma cacao L., un albero orginario dell’America meridionale, molto ricco in principi attivi.Il cioccolato fondenteè più pregiato del cioccolato al latte e di quello bianco ed è anche il meno calorico. In base alla percentuale minima di cacao o PMC, esso si suddivide convenzionalmente in fondente(PMC pari al  43 %),extra-fondente (PMC pari al 70 %), amaro (PMC pari all’80 %) e  extra-amaro (PMC pari al 99 %). 

Componenti principali: alcaloidi purinici (caffeina e teobromina), tannini, grassi saturi (acidi stearico e palmitico) e monoinsaturi (acido oleico), proteine, zuccheri, vitamine, polifenoli (flavan-3-oli, sia come monomeri, (+) – e (-) – isomeri di epicatechina e catechina che polimeri di epicatechina, procianidine, acidi fenolici, flavonoli e stilbeni).

Ad esempio, 100 g di polvere di cacao contengono:≈ 510 mg di flavanoli, con ≈  158,30 mg di (-) – epicatechina, ≈ 107,75 mg di (+ ) -catechina, ≈ 112,00 mg di procianidina B1 e ≈   71,57 mg di procianidina B2.

Proprietà del cacao:

  1. alle metilxantine (caffeina e teobromina) vengono ascritte proprietà stimolanti nei confronti del muscolo cardiaco;
  1. la teobromina esplica un’attività diuretica, vasodilatatrice e broncodilatatrice;
  1. molte delle attività salutari del cacao e del cioccolato fondente sono attribuite alla cospicua presenza di polifenoli (flavonoidi, procianidine) dotati di notevoli proprietà antiossidanti, in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’ossidazione delle LDL, esercitare un effetto protettivo sull’endotelio vascolare attraverso la modulazione della produzione di ossido nitrico. Questi polifenoli possiedono anche una eccellente attività antinfiammatoria, che viene esplicata attraverso un meccanismo d’azione che interferisce con la produzione di citochine pro-infiammatorie e l’ inibizione di eicosanoidi infiammatori. E’ stato dimostrato in vitro che essi  mostrano effetti anti cancro e protezione verso le patologie cardiovascolari, grazie ad un ampio range di attività biologiche, che includono l’ inibizione di diverse kinasi e fattori di trascrizione,  possiedono attività antiproliferativa, inducono apoptosi, inibiscono l’ angiogenesi, ecc.
  1. il consumo di cacao e cioccolato fondente viene associato anche a proprietà anti-obesità e neuro-protettive e ad un ruolo regolatorio nel metabolismo dei carboidrati e delle lipoproteine;
  1. il cacao potrebbe esercitare un ruolo nella prevenzione delle allergie, in virtù dell’influenza dei suoi poli-fenoli sul sistema immunitario, in particolare sul bilancio T-helper 1 e T-helper 2 (Th1/Th2), sull’allergia e l’asma. E’ stato proposto che il trattamento preventivo con particolari classi di flavonoidi possa ridurre l’iper-reattività delle vie aeree, e portare a una riduzione del rilascio di mediatori.

Le suddette proprietà si riversano inalterate nel cioccolato  fondente. Il cioccolato fondente: 

  • allunga la vita, come evidenziato da uno studio pubblicato su “Archives of Internal Medicine” in cui si è osservato che, in un campione di 470 uomini di età compresa tra i 65 e gli 84 anni e tenuti sotto osservazione per 15 anni, quelli che consumavano un certo quantitativo di cacao avevano un tasso di mortalità inferiore, oltre a presentare valori più bassi di pressione arteriosa e un minor rischio per patologie cardiovascolari. Tali effetti benefici sono stati attribuiti  all’alto livello di antiossidanti, in particolare  ai flavonoidi;
  • l’ epicatechina, un flavonoide agisce sulle fibre muscolari del cuore consentendo alle arterie di mantenersi pervie ed elastiche: una prevenzione efficace l’infarto;
  • il suo consumo è associato ad un aumento  dei valori di colesterolo HDL, associato ad una riduzione dei valori di colesterolo LDL;
  • stimola sia la produzione di serotonina-ormone del buonumore-  sia il rilascio di endorfine, svolgendo così un’azione eccitante ed antidepressiva sul sistema nervoso;
  • migliora le performance sportive, sia incrementando l’ossigenazione dei tessuti e, quindi  l’apporto di sangue ai muscoli, sia  aumentando il recupero dopo lo sforzo;
  •  sembra avere un effetto protettivo nei confronti di alcune patologie neurodegenerative, quali la demenza senile e l’Alzheimer, stimolando la produzione di ossido nitrico, capace di inibire la formazione di beta amiloide, coinvolta nella patogenesi dell’Alzheimer;
  • grazie alla presenza di fibre, il cioccolato aumenta la sazietà e diminuisce il senso di fame agendo sulla produzione di grelina, ormone peptidico prodotto dallo stomaco con proprietà oressizzanti (stimola l’appetito);
  • aiuta a ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati, soprattutto negli individui in sovrappeso;
  • se assunto nelle opportune quantità (30-40 grammi /die) e abbinato a costante attività fisica, malgrado sia un alimento calorico, sembra essere  di giovamento nella perdita di peso. Catechine e alcaloidi purinici (caffeina e teobromina), oltre a ridurre la pressione sanguigna, esplicano attività lipolitica; 
  • sembra avere, sempre in virtù dei suoi flavonoidi, un effetto preventivo su patologie tumorali legate a fenomeni infiammatori;
  • i fondenti amaro ed extra-amaro, poveri entrambi di zuccheri, possono risultare di valido aiuto nella gestione del diabete mellito di tipo 2, in quanto i flavonoidi in essi contenuti, oltre a stimolare la produzione di insulina, possono migliorare la sensibilità all’insulina dei tessuti periferici;

Controindicazioni

Occorre consumarlo  il cioccolato fondente in dosi limitate in caso di sintomi ansiosi e in condizione di gravidanza e allattamento. A causa del suo effetto vasodilatatore andrebbe evitato anche quando si soffre di mal di testa. Non è adatto neanche in caso di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere, sindrome del colon irritabile.